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Ratisbona è storia

La Porta Praetoria, una costruzione originale romana risalente al 179 d.C.. , Copyright:Regensburg Tourismus GmbH

La Porta Praetoria, una costruzione originale romana risalente al 179 d.C..

Tornare indietro senza macchina dei tempo

Età della pietra e periodo celtico al museo, mura romane ai bordi delle strade, il ducato bavarese e l'epoca di Carlo Magno come scenario percorrribile a piedi. Ratisbona ha storia, Ratisbona è storia. Con grandi edifici dal periodo romanico al Neoclassicismo, testimoni di due secoli, documenti di pietra. C'è una pietra che è veramente tale:

si tratta dell'iscrizione della fondazione dei l'accampamento romano Castra Regina, scolpita nel 179, sotto l'imperatore Marco Aurelio. Cosi un giro per la libera città imperiale diventerà una passeggiata in un passato lontano, senza macchina dei tempo. Visitare una città molto antica e vederne i momumenti, in una capitale dei Medioevo.

Anche chi ha solo poche ore a disposizione può vedere tanto. Lapidaria e impressionante la Porta Praetoria, già porta settentrionale dell'accampamento romano, al confronto quasi minuscola la piccola pietra tombale della romana Sarmaninna, e invece la testimonianza più antica del Cristianesimo a nord delle Alpi. Piazze, ai cui bordi una volta si trovavano le sedi dei governo dei primi duchi bavaresi e in seguito dei re carolingi. Il municipio con la grande sala, che diventò poi sala imperiale, luogo di riunione permanente della Dieta imperiale.

Chiese, prima di tutte il duomo gotico, palazzi patrizi con un tocco italiano. Il ponte di pietra, di quasi novecento anni, una volta meraviglia dei mondo; anche Goethe arrivò in città passando sul ponte e annotò per la signora von Stein: «Ratisbona si trova in un sì bel sito, che la regione doveva attirare una città».